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Titolo/Abstract/Parole chiave

La pietra artificiale nell’architettura del “ventennio fascista”. Conoscenza e sperimentazione per il restauro.

Rocchi, Luca (2010) La pietra artificiale nell’architettura del “ventennio fascista”. Conoscenza e sperimentazione per il restauro. Tesi di Dottorato , Università degli Studi di Ferrara.

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    Abstract

    Cement and derived products have an essential role in the modern architecture language; in particular the production of artificial stone surfaces. It was used in architecture spread at the end of the XIXth century, when the application of “stucco” and “marmorino” was replaced by cement, properly pigmented to show aesthetically similar to natural stone. A cultural and technical recovery is essential today for the conservation of these artefacts, through a necessary knowledge of these techniques.

    Tipologia del documento:Tesi di Dottorato (Tesi di Dottorato)
    Data:9 Aprile 2010
    Relatore:Fabbri, Rita
    Coordinatore ciclo:Trippa, Graziano
    Istituzione:Università degli Studi di Ferrara
    Dottorato:XXII Anno 2007 > TECNOLOGIA DELL'ARCHITETTURA
    Struttura:Dipartimento > Architettura
    Soggetti:Area 08 - Ingegneria civile e Architettura > ICAR/12 Tecnologia dell'architettura
    Parole chiave:pietra artificiale, cemento decorativo, linee guida, restauro, manutenzione, artificial stone, decorative cement, guide lines, restoration, maintenance
    Depositato il:22 Lug 2010 08:40

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